

Morto il giovane aggredito a Verona da gruppo naziskin.
Peccato che la campagna elettorale sia finita.
E’ possibile che ad ogni cambio di governo si rimettano in discussione i valori repubblicani?
Fini chiama la Festa della Liberazione dal nazi-fascismo,
‘’Festa della Libertà da tutti i totalitarismi ’’.
Come se i partigiani avessero raccolto firme ad un fottuto gazebo per cacciare via i nazifascisti.
Noi abbiamo avuto il fascismo quindi festeggiamo la liberazione dai nazifascisti,
non dai comunisti, dalla dinastia dei Ming o dallo scià di Persia.
Le destre ora potranno iniziare la loro operazione di revisionismo storico.
Ormai la storia è un format destinato a un determinato target di pubblico,sempre diverso.
Ma siamo sicuri che con Veltroni sarebbe stato meglio?
Immagino la storia edulcorata dalla melassa veltroniana. Per esempio la seconda guerra mondiale:
<<Adolf Hitler, che Churchill,Stalin e Roosevelt chiamavano sportivamente '’il principale esponente dello schieramento a noi avverso’’, perse la guerra e telefonò ai vincitori per congratularsi con loro.
Hitler,inizialmente,provò a negare l'evidenza e denunciò i brogli nella conta delle macerie e chiese il riconteggio degli Ebrei morti.
Il mondo,secondo la vecchia logica della lottizzazione, se lo spartirono russi e angloamericani.
Finita la guerra, gli angloamericani decisero di correre da soli senza gli estremisti rossi>>
Il resto è storia. The end. Titoli di coda
Non si possono chiedere indietro i soldi del biglietto.

La sinistra è sempre stata esperta in brogli. Lo dice la storia.
Fin dal dopoguerra il PCI ha falsato le elezioni.
Alle Frattocchie c’erano addirittura dei corsi su come truccare le elezioni.
Questa è la storia del PCI. Non c’è niente da fare.
Tutti ricordano Togliatti,dopo l’attentato del ’48,aizzare i militanti comunisti dal letto di un ospedale:‘Prendete i fucili compagni!Broglia chi non molla!’
In Italia c’è sempre stata una guerra civile strisciante pronta ad esplodere. E le responsabilità sono chiare a tutti,nonostante il revisionismo storico.
Storicamente i comunisti non hanno mai avuto senso dello stato.
Chi non ricorda l’ ultimo storico comizio di Berlinguer?Le sue parole sono scritte indelebili sui libri di storia:’Compagni proletari di tutto il mondo,brogliate ’.
Tutte le istituzioni erano in mano loro. Se non fosse stato così la temuta Gladio rossa sarebbe stata pronta a prendere le armi.
E poi P2,stragi di stato e strategia della tensione. Numerose e drammatiche sono le pagine della storia del partito comunista italiano.
Nell’ epoca delle stragi sui treni,nelle piazze e nelle stazioni,
i comunisti e i servizi segreti deviati trovavano sempre giovani idealisti democristiani e conservatori capelloni da incolpare.